Da Parigi a Berlino in otto ore: via al primo collegamento ferroviario ad alta velocità tra le due capitali - InfraStrade

17 DICEMBRE 2024

Da Parigi a Berlino in otto ore: via al primo collegamento ferroviario ad alta velocità tra le due capitali

Testo di: Redazione

Da Parigi a Berlino in otto ore: via al primo collegamento ferroviario ad alta velocità tra le due capitali

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Da Parigi a Berlino in otto ore: via al primo collegamento ferroviario ad alta velocità tra le due capitali

È stato inaugurato il primo collegamento diretto ad alta velocità tra Parigi e Berlino, un progetto che mira a favorire un’Europa dei treni e competere con il trasporto aereo. Il treno ICE, simbolo della collaborazione tra SNCF e Deutsche Bahn (DB), parte dalla Gare de l’Est di Parigi alle 9:55 e arriva alla stazione centrale di Berlino alle 18:03, con il viaggio inverso previsto tra le 11:54 e le 19:54.

L’evento di lancio, privo della presenza di figure politiche per via delle dinamiche interne ai governi di Francia e Germania, è stato condotto dai dirigenti delle due compagnie ferroviarie, Jean-Pierre Farandou (SNCF) e Anja Shollman (DB).

Grazie a questa nuova tratta, le due capitali sono collegate direttamente, da centro a centro città, con velocità fino a 320 km/h in Francia e 250 km/h in Germania, dove l’infrastruttura non permette ancora prestazioni più elevate. Il treno fa tappa a Strasburgo, Karlsruhe e Francoforte, percorrendo 1.100 km in poco più di otto ore. Tuttavia, rispetto ai tempi di percorrenza di altre tratte europee, come Marsiglia-Lilla o Torino-Napoli, il servizio non risulta ancora ottimale.

Il biglietto di base parte da 59,99 euro in seconda classe e 69,99 euro in prima, ma il sistema di “yield management” comporta un aumento dei prezzi in base alla domanda. Per marzo, ad esempio, un viaggio di andata e ritorno potrebbe superare i 200 euro, rendendo meno competitivo il treno rispetto alle offerte delle compagnie aeree low-cost.

L’aspetto ambientale resta però il punto di forza: un viaggio in treno tra Parigi e Berlino emette solo 2 kg di CO2 per passeggero, contro i 200 kg di un volo. Questo collegamento contribuisce inoltre ad aumentare i viaggi ferroviari giornalieri tra Francia e Germania, che passano da 24 a 26, e si inserisce nel più ampio obiettivo dell’Unione Europea di raddoppiare il traffico ferroviario internazionale ad alta velocità entro il 2030 e triplicarlo entro il 2050.

Nel frattempo, progetti come il rilancio del treno notturno tra le due capitali nel dicembre 2023 testimoniano la volontà di SNCF e DB di consolidare l’offerta ferroviaria, ponendo il treno al centro della mobilità sostenibile europea.

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Fonte: La Repubblica