Cresce il mercato delle macchine per costruzioni: +6% nel primo trimestre 2025 secondo i dati UNACEA - InfraStrade

17 MAGGIO 2025

Cresce il mercato delle macchine per costruzioni: +6% nel primo trimestre 2025 secondo i dati UNACEA

Testo di: Redazione

Cresce il mercato delle macchine per costruzioni: +6% nel primo trimestre 2025 secondo i dati UNACEA

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Cresce il mercato delle macchine per costruzioni: +6% nel primo trimestre 2025 secondo i dati UNACEA

Secondo il report diffuso da UNACEA (Unione Nazionale Aziende Construction Equipment & Attachments), nei primi tre mesi del 2025 il mercato italiano delle macchine per costruzioni ha registrato una crescita del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le immatricolazioni totali sono state 4.400, trainate in particolare dalle macchine movimento terra e da quelle per l’edilizia stradale.

Dettaglio dei dati di mercato

Nel primo trimestre del 2025, sono state immesse sul mercato:

  •  4.215 macchine movimento terra, con un incremento del 5% rispetto allo stesso periodo del 2024
  •  185 macchine stradali, in aumento dell’11%.

I dati sono stati presentati durante l’assemblea annuale UNACEA, svoltasi martedì 13 maggio nella sala ISMA del Senato della Repubblica.

Confronto tra industria, istituzioni e ambientalismo

L’evento ha rappresentato un’importante occasione di dialogo tra imprese del settore, rappresentanti istituzionali e attori del mondo ambientale. Al centro del confronto: innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e sicurezza dei nuovi macchinari per costruzioni.

Tra gli interventi istituzionali, quello del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che ha sottolineato il ruolo strategico del comparto. “Il settore delle macchine per costruzioni si conferma un pilastro fondamentale per l’economia italiana. La transizione ecologica e la digitalizzazione sono opportunità da cogliere, anche grazie alle risorse disponibili attraverso il nostro Ministero”.

Il Ministro ha inoltre fatto riferimento alla prossima conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina, che si terrà a Roma nel mese di luglio, come ulteriore occasione per valorizzare il know-how italiano nel settore.

Le priorità legislative per la competitività del settore

Luca De Carlo, presidente della 9ª Commissione del Senato (Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare), ha evidenziato l’importanza di una strategia pubblica strutturata. “Serve una visione chiara, basata su incentivi mirati per il rinnovo del parco mezzi, norme coerenti a tutti i livelli e una valorizzazione della dimensione ambientale e digitale dei cantieri”.

Secondo De Carlo, il Parlamento è pronto a sostenere il settore attraverso un dialogo costruttivo e l’adozione di misure che ne rafforzino la competitività.

Il punto di vista dell’industria

Michele Vitulano, presidente di UNACEA, ha sottolineato il contributo dell’industria al miglioramento delle performance ambientali e di sicurezza. “Circa il 40% delle macchine oggi in uso risulta obsoleto. Per questo promuoviamo il rinnovamento del parco mezzi, la produzione di calcestruzzo industriale tramite mescolatori e l’istituzione di zone a basse emissioni per le attività operative dei cantieri”.

L’obiettivo dichiarato è quello di coniugare efficienza produttiva e tutela dell’ambiente, in linea con i principi della transizione ecologica.

Il ruolo delle macchine nella transizione ecologica

Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente, ha evidenziato il ruolo chiave delle macchine da costruzione moderne nella realizzazione sostenibile delle opere pubbliche. “La transizione ecologica apre nuovi cantieri, e non solo le opere ma anche le modalità di realizzazione sono centrali. Le tecnologie applicate ai macchinari rappresentano strumenti strategici per il raggiungimento degli obiettivi climatici”.

L’incontro ha messo in luce una visione condivisa tra industria, istituzioni e ambientalismo su come il comparto delle costruzioni possa evolvere nel segno dell’innovazione e della responsabilità ambientale.

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Fonte: UNACEA