Siteb: produzione di asfalto ferma e manutenzioni al minimo nel 2024 - InfraStrade

18 GIUGNO 2025

Siteb: produzione di asfalto ferma e manutenzioni al minimo nel 2024

Testo di: Redazione

Siteb: produzione di asfalto ferma e manutenzioni al minimo nel 2024

Stai leggendo:

Siteb: produzione di asfalto ferma e manutenzioni al minimo nel 2024

Un settore in stallo, un rischio per la sicurezza

Il 2024 si è rivelato un anno stagnante per la produzione di asfalto in Italia, un indicatore cruciale per valutare lo stato di manutenzione della rete stradale. Dopo un inizio promettente nel primo semestre, la seconda parte dell’anno ha visto un progressivo rallentamento delle attività, con gli interventi manutentivi di comuni e città metropolitane ridotti al minimo. L’inizio del 2025 non ha mostrato segnali incoraggianti e si teme ora un ritorno ai livelli pre-COVID, con evidenti ricadute sulla sicurezza e qualità delle nostre infrastrutture viarie.

L’allarme lanciato da SITEB

Questo scenario è stato al centro del “Road Safety Day”, l’evento dal titolo “Sicurezza stradale, una responsabilità comune, un impegno di filiera”, organizzato a Bologna dall’Associazione Strade Italiane e Bitumi – SITEB. Durante l’incontro, rappresentanti delle istituzioni, enti gestori, tecnici, progettisti e accademici hanno affrontato i temi legati alla sicurezza stradale e alla manutenzione delle infrastrutture.

SITEB ha presentato i dati della sua analisi trimestrale: nel 2024 la produzione di conglomerato bituminoso si è fermata a 34,3 milioni di tonnellate, pari a un valore economico di 3,6 miliardi di euro. Nessun incremento rispetto all’anno precedente. Anche il numero di addetti (38.000) e di impianti è rimasto invariato. A preoccupare è soprattutto la situazione dei 700.000 km di strade gestite da comuni e province, spesso privi di risorse adeguate e dove si concentrano le maggiori criticità.

Serve una nuova strategia per il futuro

Secondo Alessandro Pesaresi, presidente di SITEB, il settore avrebbe bisogno di superare i 40 milioni di tonnellate annue per garantire un adeguato livello di manutenzione. Ma il 2025 rischia di chiudersi ben al di sotto di questa soglia. Le imprese si trovano inoltre a fare i conti con normative complesse sull’end of waste dei materiali da demolizione e con i criteri ambientali minimi (CAM), che complicano ulteriormente la programmazione dei lavori.

Focus su sicurezza e aderenza

Durante l’evento è stato anche presentato il nuovo manuale tecnico “Sicurezza stradale: l’aderenza delle pavimentazioni”, redatto da una task force SITEB. Il documento analizza le dinamiche legate all’aderenza, un aspetto spesso trascurato ma essenziale per la sicurezza, specialmente in condizioni atmosferiche difficili. Il manuale si propone di fornire strumenti pratici agli operatori del settore, promuovendo al tempo stesso una maggiore consapevolezza tra i cittadini.

Prossimo appuntamento: Asphaltica World 2025

In chiusura, SITEB ha annunciato le date della prossima edizione di “Asphaltica World”, in programma a Bari dal 29 al 31 ottobre 2025. Un appuntamento chiave per fare il punto sulla situazione del settore e rilanciare una nuova cultura della manutenzione e della sicurezza stradale.

Condividi ora