Simex ART: la rivoluzione sostenibile nella rigenerazione dell’asfalto - InfraStrade

5 OTTOBRE 2024

Simex ART: la rivoluzione sostenibile nella rigenerazione dell’asfalto

Testo di: Redazione

Simex ART: la rivoluzione sostenibile nella rigenerazione dell’asfalto

Stai leggendo:

Simex ART: la rivoluzione sostenibile nella rigenerazione dell’asfalto

Nel mondo della manutenzione stradale, l’innovazione tecnologica si sta spingendo verso soluzioni sempre più ecosostenibili ed efficienti. Tra queste, la tecnologia Simex ART emerge come una delle più promettenti. Presentata ufficialmente a Bauma Monaco 2022, la Simex ART 1000 è il risultato di anni di sperimentazione e rappresenta un passo avanti nella rigenerazione in sito del conglomerato bituminoso, offrendo soluzioni che non solo riducono i costi operativi, ma contribuiscono anche a una significativa riduzione dell’impatto ambientale.

Un approccio innovativo alla rigenerazione dell’asfalto

Simex ART introduce un concetto rivoluzionario: il ripristino delle superfici stradali senza rimuovere il fresato e senza aggiungere nuovi materiali. Questa tecnologia brevettata sfrutta il 100% del materiale già presente in sito, riducendo così la necessità di trasporti di materiali freschi o di smaltimento. Il risultato? Una riduzione dei costi e dell’impatto ambientale, oltre a una drastica riduzione dei tempi di intervento, con la strada che torna percorribile subito dopo la compattazione.

L’innovazione di Simex ART non si limita alla tecnologia di fresatura. Durante il processo, infatti, viene utilizzato un additivo rigenerante, ecosostenibile e di alta qualità, che consente di recuperare completamente il bitume presente nel conglomerato. Grazie a un serbatoio da 85 litri integrato e a un sistema di nebulizzazione controllato da una ruota di rilevamento, la giusta quantità di additivo viene dosata in base alla velocità della macchina e alla profondità del fresato.

Come funziona Simex ART?

Il processo di rigenerazione si articola in tre fasi principali:

1. Fresatura e rigenerazione: Il primo tamburo fresante frammenta il materiale e lo miscela con l’additivo rigenerante, distribuito tramite nebulizzatori ad alta pressione.

2. Miscelazione: Il secondo tamburo frantumatore riduce ulteriormente il materiale a una granulometria controllata (0-15 mm) e ne garantisce una miscelazione uniforme.

3. Compattazione: A questo punto, l’operatore può procedere con la compattazione, utilizzando un rullo o una piastra vibrante, rendendo la strada immediatamente percorribile.

Dati tecnici Simex ART 1000

- Larghezza tamburo fresante e frantumatore: 1000 mm

- Profondità di fresatura: 30-100 mm, regolabile idraulicamente in base all’entità dell’ammaloramento

- Capacità del serbatoio additivo: 85 litri

- Peso complessivo: 1400 kg

- Portata d’olio richiesta: 115-152 l/min

- Pressione massima dell’olio: 300 bar

Questi dati sottolineano l’efficienza e la robustezza della macchina, garantendo performance elevate anche nelle condizioni più complesse, con la possibilità di regolare profondità e granulometria a seconda delle esigenze specifiche del cantiere.

I vantaggi di Simex ART

I benefici di questa tecnologia sono molteplici e tangibili. In primo luogo, l’efficienza operativa: l’intervento può essere completato senza bloccare completamente il traffico e con un numero ridotto di addetti e attrezzature. Un singolo veicolo equipaggiato con Simex ART è sufficiente per portare a termine l’intervento, riducendo il disturbo al traffico veicolare e il tempo complessivo di cantiere.

Dal punto di vista economico, Simex ART elimina i costi legati all’acquisto e al trasporto di nuovi materiali, sfruttando interamente il bitume e gli aggregati già presenti. Questo si traduce in un abbattimento dei costi complessivi di intervento, garantendo al contempo una durata ragionevole della superficie rigenerata.

Infine, il vantaggio ambientale è forse l’aspetto più innovativo: Simex ART riduce l’impatto delle operazioni di manutenzione stradale grazie all’utilizzo esclusivo di materiali riciclati e all’impiego di additivi ecocompatibili. Non c’è bisogno di movimentare rifiuti speciali o materie prime vergini, contribuendo così a ridurre l’impronta di carbonio del cantiere.

Un futuro sostenibile per la manutenzione stradale

L’introduzione di Simex ART apre nuovi scenari nel campo dell’economia circolare e della sostenibilità. Gli enti locali possono finalmente pianificare le manutenzioni stradali in modo più efficiente, senza dover ricorrere a interventi emergenziali o a ripetuti richiami. Grazie alla durabilità delle superfici trattate, è possibile una gestione più oculata dei budget e delle risorse, con un ritorno in termini di sicurezza per gli utenti delle strade.

In un contesto in cui la sostenibilità è sempre più al centro delle scelte strategiche, Simex ART rappresenta una risposta concreta e innovativa per la rigenerazione delle infrastrutture stradali. Una tecnologia che guarda al futuro, combinando efficienza, sostenibilità e un notevole risparmio economico.

Condividi ora

Fonte: Simex