21 OTTOBRE 2024
Boom di lavori stradali nel 2024: cresce la produzione di conglomerato bituminoso
Testo di: Redazione
Boom di lavori stradali nel 2024: cresce la produzione di conglomerato bituminoso
Il primo semestre del 2024 ha registrato una forte crescita nella produzione di conglomerato bituminoso, un indicatore chiave dello stato di manutenzione della rete stradale italiana, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Con una produzione stimata per l’intero anno intorno a quota 36 milioni di tonnellate, questo dato rappresenta il secondo risultato più alto degli ultimi 15 anni. Le manutenzioni promosse da ANAS e le concessionarie autostradali sono in crescita, mentre restano ancora indietro gli interventi a livello comunale. “È necessaria una pianificazione più efficace per garantire una rete stradale più sicura e sostenibile”.
Questi dati emergono dalla nuova analisi trimestrale dell’Associazione SITEB – Strade Italiane e Bitumi, presentata durante la giornata di apertura di Asphaltica 2024, il Salone dedicato alle tecnologie e soluzioni per pavimentazioni stradali e infrastrutture viarie, che si è svolto a BolognaFiere dal 9 al 12 ottobre.
Crescita nella produzione di conglomerato bituminoso
Nel primo semestre del 2024, la produzione di bitume ha registrato un incremento del 7,3% rispetto allo stesso periodo del 2023. Questo trend positivo proietta la produzione annuale del conglomerato bituminoso a quota 36 milioni di tonnellate, il secondo dato più alto dal 2021, quando si raggiunsero 37 milioni di tonnellate.
La crescita è principalmente attribuita ai lavori di manutenzione promossi da ANAS e dalle concessionarie autostradali, che hanno investito nei 7.000 km di strade di competenza lungo il territorio nazionale. In particolare, ANAS ha ripreso a investire in modo significativo negli ultimi anni, contribuendo notevolmente al miglioramento delle infrastrutture stradali.
Manutenzione a rilento per le strade comunali
Tuttavia, la situazione rimane problematica per i circa 500.000 km di strade asfaltate gestite dai Comuni, che spesso mancano delle risorse necessarie per una manutenzione adeguata. Due terzi di queste strade necessiterebbero di interventi significativi per essere messe in sicurezza.
“Nonostante i progressi degli ultimi anni, siamo ancora lontani da una rete stradale efficiente. Negli anni ’90, la produzione di asfalto raggiungeva i 43-44 milioni di tonnellate l’anno, e si considerava preoccupante scendere sotto quel limite. Oggi, manca una pianificazione a lungo termine da parte delle amministrazioni locali, che troppo spesso si concentrano su interventi di emergenza anziché su prevenzione e controlli tecnici”, ha dichiarato Stefano Ravaioli, Direttore SITEB e Presidente del Comitato di Asphaltica.
Inoltre, Ravaioli ha sottolineato l’importanza delle normative sull’end of waste e i criteri ambientali minimi (CAM) per le strade, che rappresentano un’opportunità per rendere la rete stradale italiana più sostenibile e sicura.
Andamento del settore (Prima Stima 2024)
| 2024 (Stima) | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 | 2016 | % 24/23 | |
| Conglomerato bituminoso (mln di ton.) | 36 | 34,2 | 31,2 | 37,6 | 32 | 30,1 | 22,3 | +5,2% |
| Valore della produzione e posa in opera (mln di €) | 3.700 | 3.250 | 2.900 | 3.570 | 2.470 | 2.260 | 1.476 | +13,8% |
| Addetti | 40.000 | 38.000 | 38.000 | 35.000 | 34.000 | 32.000 | 33.000 | +5,2% |
| Impianti di produzione | 400 | 400 | 400 | 400 | 390 | 380 | 400 | - |
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Fonte: Siteb
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