Gemme, AD di Anas, è il nuovo presidente di PIARC Italia: al centro sicurezza, innovazione e sostenibilità - InfraStrade

18 LUGLIO 2025

Gemme, AD di Anas, è il nuovo presidente di PIARC Italia: al centro sicurezza, innovazione e sostenibilità

Testo di: Redazione

Gemme, AD di Anas, è il nuovo presidente di PIARC Italia: al centro sicurezza, innovazione e sostenibilità

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Gemme, AD di Anas, è il nuovo presidente di PIARC Italia: al centro sicurezza, innovazione e sostenibilità

Un nuovo capitolo si apre per la mobilità stradale italiana e internazionale. Claudio Andrea Gemme, attuale Amministratore Delegato di Anas – società del Gruppo FS – è stato eletto Presidente del Comitato Nazionale Italiano di PIARC Italia, la sezione tricolore dell’Associazione Mondiale della Strada. Un incarico prestigioso che rafforza il ruolo strategico dell’Italia nel panorama globale delle infrastrutture viarie.

Accanto a Gemme, entrano nella nuova governance due figure di rilievo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: Enrico Maria Pujia e Stefano Fabrizio Riazzola, entrambi nominati vicepresidenti. Domenico Crocco di Anas, già punto di riferimento del comitato, è stato confermato nel doppio ruolo di Primo Delegato e Segretario Generale.

“PIARC rappresenta un’importante piattaforma per condividere esperienze, know-how e buone pratiche a livello internazionale”, ha affermato Gemme. Il neo presidente ha posto l’accento su alcune delle priorità che guideranno il lavoro del Comitato nei prossimi quattro anni: la sicurezza stradale, da sempre tema cruciale; la digitalizzazione delle infrastrutture, per un monitoraggio costante e intelligente della rete viaria; e la sostenibilità energetica, per affrontare la transizione ecologica in modo concreto e progressivo.

L’obiettivo di Gemme è chiaro: creare una rete di confronto tecnico tra operatori di tutto il mondo, dove il sapere e le esperienze possano essere messi a fattor comune. “Siamo pronti a dare il nostro contributo e a recepire quello degli altri Paesi – ha aggiunto – per costruire strade più sicure, più intelligenti e sempre più sostenibili.”

Con questa nuova leadership, l’Italia si conferma protagonista nel disegno delle infrastrutture del futuro.

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Fonte: Anas