In calo il mercato italiano di macchine per costruzioni, ma il saldo rimane positivo - InfraStrade

4 NOVEMBRE 2024

In calo il mercato italiano di macchine per costruzioni, ma il saldo rimane positivo

Testo di: Redazione

In calo il mercato italiano di macchine per costruzioni, ma il saldo rimane positivo

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In calo il mercato italiano di macchine per costruzioni, ma il saldo rimane positivo

Sono state oltre 14.400 le macchine per costruzioni immesse sul mercato nei primi nove mesi del 2024, il 13% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Sono state, più precisamente, 13.753 le macchine movimento terra vendute, con una flessione del 14%, e 650 le macchine stradali, in crescita, invece, del 15%.

I dati in vista di Ecomondo

A rendere noti questi dati è stata proprio Unacea in vista dell’inizio di Ecomondo, la fiera con un focus su transizione ecologica ed economia circolare e rigenerativa che si svolgerà a Rimini dal 5 all’8 novembre, elaborandoli sulla base proprio delle vendite di produttori e importatori di settore.

“Il mercato globale delle attrezzature che aveva avuto livelli straordinariamente alti e non sostenibili nel lungo periodo tra 2022 e 2023, ha registrato una flessione nel 2024”, ha infatti spiegato Michele Vitulano, presidente di Unacea, che sarà presente a Ecomondo con un proprio stand istituzionale (C3/110) insieme a Assodimi/Assonolo. “In Italia, il mercato delle attrezzature mantiene una certa stabilità grazie alla spinta dei progetti infrastrutturali”, ha concluso.

Le differenza dal 2023

“Il 2023 è stato un anno complesso per il nostro settore – ha dichiarato invece Gianluca Calì, direttore marketing di Cgt – , a causa del calo degli incentivi Industria 4.0 e della lunga attesa, poi delusa, della Transizione 5.0, che hanno creato incertezza e rallentamenti di mercato. Lo sblocco della ZES per il Mezzogiorno ha portato a segnali di ripresa, con un recupero di tre punti percentuali ogni trimestre del 2024”. “Oggi assistiamo a una saturazione del mercato, con un calo delle frese stradali bilanciato dalla stabilità delle vibrofinitrici e dalla forte crescita dei rulli, soprattutto quelli medio-piccoli. Il settore si muove verso macchine più compatte, con un ciclo di rinnovo più sostenuto rispetto al passato”, ha aggiunto anche Michele Spinelli, amministratore delegato di Wirtgen Macchine.

Lo confermano anche i dati dell’ultimo Report commercio estero Unacea-Cer, che evidenziano un calo degli scambi internazionali di settore. Tra gennaio e luglio di quest’anno, le esportazioni hanno visto un calo del 3% rispetto al 2023, attestandosi sui 2 miliardi di euro totali. Così come sono calate le importazioni, ferme a 1,2 miliardi e con un calo del 10%. Il saldo di settore si mantiene comunque positivo com 763 milioni, in crescita dell’11% rispetto all’anno scorso.

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Fonte: Unacea