Viaggiare in treno da Londra a New York in meno di un’ora: il futuro del trasporto transatlantico - InfraStrade

4 GENNAIO 2025

Viaggiare in treno da Londra a New York in meno di un’ora: il futuro del trasporto transatlantico

Testo di: Redazione

Viaggiare in treno da Londra a New York in meno di un’ora: il futuro del trasporto transatlantico

Stai leggendo:

Viaggiare in treno da Londra a New York in meno di un’ora: il futuro del trasporto transatlantico

Oggi, per volare da Londra a New York servono circa otto ore. Con i tunnel transatlantici di nuova generazione, ne basteranno appena 54 minuti. Questa tecnologia rivoluzionaria promette di trasformare i viaggi transcontinentali, ma a un prezzo elevato: il progetto richiede un investimento stimato di 20 miliardi di dollari. Nonostante l’interesse di grandi innovatori, come Elon Musk, la strada è ancora ricca di ostacoli tecnici ed economici.

Come funzionerebbe? I treni correrebbero sospesi all’interno di tunnel pressurizzati, eliminando la resistenza dell’aria grazie al vuoto. In queste condizioni, i convogli a levitazione magnetica potrebbero raggiungere velocità straordinarie, fino a 8.000 km/h. La tecnologia non è fantascienza: i treni a levitazione magnetica esistono già, ma non sono stati testati su larga scala.

Il potenziale è immenso. Oltre a ridurre drasticamente i tempi di viaggio, questa soluzione potrebbe rappresentare un’alternativa ecologica agli aerei, abbattendo emissioni e inquinamento. Tuttavia, l’enorme costo e le complessità tecniche mantengono il progetto in una fase embrionale, rendendolo uno dei sogni infrastrutturali più ambiziosi della storia.

Un’idea del passato che guarda al futuro

L’idea di treni che viaggiano in tubi a bassa pressione risale agli inizi del XX secolo. Già nel 1910, l’ingegnere Robert Goddard aveva teorizzato i “vactrain”. Oltre un secolo dopo, nel 2012, Elon Musk rilanciò l’idea con il progetto Hyperloop One, immaginando un collegamento diretto tra Europa e Stati Uniti. Anche in quel caso, i limiti tecnologici rallentarono lo sviluppo.

I principi alla base sono affascinanti: la bassa pressione nei tubi riduce al minimo l’attrito dell’aria, consentendo alle capsule di levitare su cuscinetti magnetici e viaggiare a velocità incredibili. Inoltre, un ambiente chiuso come quello sottomarino facilita il mantenimento del vuoto necessario al funzionamento del sistema.

Le basi sono già in costruzione

Sebbene i tunnel transatlantici siano ancora un’utopia, esempi di infrastrutture avveniristiche esistono già. Il Fehmarnbelt Fixed Link, il tunnel sottomarino più lungo al mondo, collegherà Danimarca e Germania attraverso il Mar Baltico entro il 2029. Lungo 18 km e situato 40 metri sotto il livello del mare, ridurrà i tempi di viaggio da 45 minuti a soli 7.

Questa galleria, con un budget di oltre 7 miliardi di euro, è un esempio di come progetti ambiziosi possano diventare realtà. E chissà, forse un giorno ci porterà anche verso un futuro di treni che volano sotto l’oceano.

Condividi ora

Fonte: The Boring Company