Sicurezza nei cantieri stradali: come sfruttare il bando ISI 2025 Inail - InfraStrade

22 DICEMBRE 2025

Sicurezza nei cantieri stradali: come sfruttare il bando ISI 2025 Inail

Testo di: Redazione

Sicurezza nei cantieri stradali: come sfruttare il bando ISI 2025 Inail

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Sicurezza nei cantieri stradali: come sfruttare il bando ISI 2025 Inail

 

La sicurezza nei cantieri stradali torna al centro dell’attenzione istituzionale grazie all’approvazione definitiva del Ddl Sicurezza e alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del bando ISI 2025 dell’Inail. Un doppio intervento che rafforza il sostegno alle imprese impegnate nella prevenzione degli infortuni, con particolare rilevanza per uno dei settori più esposti a rischi gravi e mortali: quello dei lavori stradali.

I cantieri stradali presentano criticità specifiche: traffico veicolare in prossimità delle aree di lavoro, attività svolte all’aperto e spesso in orari notturni, utilizzo di macchinari pesanti e condizioni ambientali variabili. In questo contesto, il bando ISI 2025 rappresenta un’occasione concreta per migliorare i livelli di salute e sicurezza, mettendo a disposizione 600 milioni di euro a fondo perduto per progetti di prevenzione.

Le risorse sono suddivise in cinque assi di finanziamento. Particolarmente rilevanti per i cantieri stradali sono il secondo asse, dedicato alla prevenzione dei rischi infortunistici, con 175 milioni di euro, e il primo asse, che stanzia 105 milioniper la riduzione dei rischi tecnopatici e per l’adozione di modelli organizzativi avanzati. Tra i rischi finanziabili rientrano quelli legati alle cadute dall’alto, all’uso di macchinari obsoleti e alle lavorazioni in ambienti complessi o potenzialmente pericolosi.

La vera novità del bando ISI 2025 è la possibilità di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, particolarmente utile nei cantieri stradali. Tra questi figurano l’acquisto di moduli abitativi prefabbricati per proteggere gli operatori dalle intemperie, l’adozione di DPI intelligenti in grado di monitorare in tempo reale l’ambiente di lavoro, e l’implementazione di sistemi di gestione della sicurezza certificati UNI EN ISO 45001:2023.

Ogni progetto può ottenere un contributo fino a 130.000 euro, coprendo il 65% delle spese, ed è rivolto a imprese iscritte alla Camera di Commercio. I fondi saranno assegnati in base all’ordine cronologico delle domande, ma con punteggi premiali per le aziende virtuose, che investono in legalità, qualità e coinvolgimento dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

Per le imprese impegnate nei lavori stradali, il bando ISI 2025 non è solo un’opportunità economica, ma uno strumento strategico per ridurre gli infortuni, migliorare l’organizzazione del cantiere e tutelare concretamente la vita dei lavoratori.

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