Transizione 5.0 e macchine d’opera: nuove linee guida per la certificazione del risparmio energetico - InfraStrade

22 MARZO 2026

Transizione 5.0 e macchine d’opera: nuove linee guida per la certificazione del risparmio energetico

Testo di: Redazione

Transizione 5.0 e macchine d’opera: nuove linee guida per la certificazione del risparmio energetico

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Transizione 5.0 e macchine d’opera: nuove linee guida per la certificazione del risparmio energetico

 

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha diffuso le istruzioni operative per l'accesso ai crediti d'imposta della Transizione 5.0, con un focus specifico sulle macchine movimento terra. Per ottenere l'incentivo, non basta più la semplice "interconnessione" tipica della 4.0, ma è necessario dimostrare una riduzione dei consumi energetici del processo produttivo (o della flotta) pari almeno al 3% tramite perizia tecnica.

Per i titolari di imprese e i responsabili di flotta, questa normativa eleva l'importanza della telematica di bordo. Gli escavatori e le pale gommate di nuova generazione dovranno fornire dati certificabili sui cicli di lavoro e sul consumo di carburante (o energia elettrica). La sfida per gli ingegneri risiede nella corretta redazione delle asseverazioni ex-ante ed ex-post, che devono quantificare il risparmio basandosi su scenari d'uso standardizzati. Il possesso di mezzi dotati di sistemi "Auto-Idle" avanzati e pompe a portata variabile diventa quindi il requisito tecnico minimo per l'ottimizzazione fiscale dell'investimento.

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Fonte: MIMIT