Caro petrolio ed energia: SITEB scrive al Ministro Salvini - InfraStrade

30 MARZO 2026

Caro petrolio ed energia: SITEB scrive al Ministro Salvini

Testo di: Redazione

Caro petrolio ed energia: SITEB scrive al Ministro Salvini

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Caro petrolio ed energia: SITEB scrive al Ministro Salvini

L’aumento dei costi energetici e delle materie prime sta incidendo in modo significativo sul comparto delle infrastrutture stradali, con ripercussioni che potrebbero influenzare anche il dibattito e le priorità al centro di Samoter 2026, in programma a Verona dal 6 al 9 maggio.

Secondo quanto segnalato da SITEB, negli ultimi venti giorni il prezzo del bitume ha registrato incrementi fino al 47%, mentre i costi energetici legati alla produzione dell’asfalto risultano quasi raddoppiati, un quadro che evidenzia criticità strutturali e che si inserisce in un contesto di trasformazione del settore.

Impatti sui cantieri e sulla filiera

Gli aumenti riguardano in particolare il bitume, materia prima essenziale per la realizzazione e la manutenzione delle infrastrutture stradali, il cui prezzo ha raggiunto incrementi fino a 200 euro per tonnellata. Parallelamente, il costo del gas metano impiegato nei processi produttivi è passato in pochi giorni da 2–3 euro a tonnellata a 6–7 euro, incidendo in maniera rilevante sul costo finale del conglomerato bituminoso.

Questa dinamica rischia di compromettere la sostenibilità economica delle commesse in corso, soprattutto in assenza di un aggiornamento dei prezzi da parte delle stazioni appaltanti. Le conseguenze potenziali riguardano la continuità dei cantieri, i livelli occupazionali e il rispetto delle tempistiche dei lavori programmati.

Samoter 2026: focus su sostenibilità e nuovi modelli operativi

In questo scenario, Samoter 2026 si configura come un momento di confronto su soluzioni tecnologiche e modelli operativi in grado di rispondere alle nuove condizioni di mercato, tra i temi attesi al centro della manifestazione emergono l’efficienza energetica dei processi produttivi, l’ottimizzazione dei consumi e l’adozione di materiali e tecnologie più sostenibili.

La gestione dei costi e la resilienza della filiera rappresentano quindi elementi chiave anche per lo sviluppo futuro del settore, insieme alla crescente digitalizzazione dei cantieri e all’integrazione di sistemi di monitoraggio e controllo.

Le richieste del settore alle istituzioni

Alla luce della situazione, SITEB ha richiesto l’introduzione di misure straordinarie per compensare gli aumenti, tra cui contributi temporanei legati all’emergenza energetica e una revisione dei meccanismi di aggiornamento prezzi.

Tra le proposte avanzate figurano anche l’adeguamento delle soglie di compensazione per il caro materiali e il riconoscimento degli oneri legati al conferimento e al trasporto dei rifiuti, elementi sempre più rilevanti in un’ottica di sostenibilità ambientale.

Il tema della stabilità economica della filiera si inserisce così tra le questioni centrali che accompagneranno il settore verso Samoter 2026, evidenziando la necessità di un equilibrio tra sviluppo infrastrutturale, sostenibilità e sostenibilità economica.

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Fonte: SITEB