18 APRILE 2026
Dai rifiuti al calcestruzzo leggero: una soluzione per il riutilizzo degli scarti difficili
Testo di: Redazione
Dai rifiuti al calcestruzzo leggero: una soluzione per il riutilizzo degli scarti difficili
Dalla gestione degli scarti a nuova materia prima
In Ungheria, l’azienda Makropa ha sviluppato una tecnologia che consente di trasformare rifiuti difficili da riciclare in un materiale da costruzione, il processo prevede l’utilizzo di scarti come polistirolo, plastiche miste, ceneri di forno, segatura e mozziconi di sigaretta, che vengono triturati e integrati in una miscela per la produzione di calcestruzzo leggero.
Questi materiali, normalmente destinati a discarica o incenerimento, assumono così una nuova funzione all’interno del conglomerato, sostituendo in parte gli aggregati tradizionali come sabbia e ghiaia. La miscela è completata da un legante proprietario e da componenti tipici del calcestruzzo, mantenendo una composizione compatibile con le pratiche del settore.
Applicazioni nel settore infrastrutturale ed edilizio
Il materiale sviluppato, denominato WLC (Waste-based Lightweight Concrete), è progettato per essere impiegato in diversi ambiti, tra cui la realizzazione di strade, fondazioni e strutture con funzione isolante.
Uno degli aspetti rilevanti riguarda la possibilità di utilizzare impianti e processi già diffusi nella produzione del calcestruzzo, senza richiedere modifiche sostanziali alle modalità operative. Questo elemento ne facilita l’integrazione nei cantieri esistenti.
Secondo le stime fornite dall’azienda, ogni chilometro di strada realizzato con questa tecnologia può incorporare tra le 3.000 e le 4.000 tonnellate di rifiuti. Si tratta di una quantità significativa, considerando che questi materiali rappresentano una delle componenti più difficili da gestire nel ciclo dei rifiuti.
Dal punto di vista delle prestazioni, il WLC mantiene le caratteristiche chimiche del calcestruzzo e viene indicato come resistente e con buone proprietà isolanti, in particolare sul piano acustico. Alcuni test preliminari suggeriscono anche una buona resistenza agli impatti, ampliando il potenziale utilizzo del materiale.
Economia circolare e riduzione del consumo di risorse
La soluzione proposta si inserisce nel contesto dell’economia circolare applicata alle costruzioni, un settore caratterizzato da un elevato consumo di materie prime naturali. L’utilizzo di rifiuti in sostituzione degli aggregati tradizionali rappresenta un possibile contributo alla riduzione dell’estrazione di risorse come sabbia e ghiaia.
Il calcestruzzo leggero di Makropa è disponibile sul mercato dal 2021 e ha già trovato applicazioni pratiche, segnando il passaggio dalla fase sperimentale a quella operativa. In un contesto in cui cresce l’attenzione verso la gestione degli scarti e la sostenibilità dei materiali, tecnologie di questo tipo vengono osservate con interesse per il loro potenziale impatto lungo l’intera filiera delle costruzioni.
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Fonte: solarimpulse
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