Autostrade, nel 2026 circa 2,4 miliardi per investimenti e manutenzione - InfraStrade

27 AGOSTO 2026

Autostrade, nel 2026 circa 2,4 miliardi per investimenti e manutenzione

Testo di: Redazione

Autostrade, nel 2026 circa 2,4 miliardi per investimenti e manutenzione

Stai leggendo:

Autostrade, nel 2026 circa 2,4 miliardi per investimenti e manutenzione

Nel primo semestre il Gruppo Autostrade per l’Italia ha destinato circa 1,1 miliardi di euro alla rete. Il programma annuale punta sull’ammodernamento delle infrastrutture esistenti, sulla manutenzione di ponti, viadotti e gallerie e sul potenziamento dei principali nodi autostradali.

Prosegue nel 2026 il programma di investimenti e manutenzione del Gruppo Autostrade per l’Italia. Secondo i dati della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno, nell’arco dell’intero anno sono previste risorse per circa 2,4 miliardi di euro, destinate all’ammodernamento delle infrastrutture e al potenziamento dei nodi strategici della rete. 

Nei primi sei mesi dell’anno gli investimenti e le manutenzioni hanno raggiunto complessivamente 1,075 miliardi di euro. Il dato comprende 792 milioni di investimenti operativi, 258 milioni di costi di manutenzione e 25 milioni relativi a investimenti non remunerati. 

Ammodernamento al centro degli interventi

Una parte rilevante delle risorse è indirizzata alla riqualificazione delle infrastrutture già in esercizio. Nel primo semestre sono stati investiti 574 milioni di euro per l’ammodernamento della rete, con interventi che hanno interessato ponti, viadotti, gallerie, barriere di sicurezza e sistemi antirumore. 

L’attività si inserisce in un programma pluriennale che punta a intervenire sulle diverse componenti dell’infrastruttura autostradale, associando alla manutenzione ordinaria interventi più strutturati di riqualificazione e adeguamento. L’obiettivo indicato dal Gruppo è estendere la vita utile delle opere e incrementarne sicurezza e resilienza. 

Proseguono anche gli interventi di potenziamento

Accanto alla manutenzione e all’ammodernamento della rete esistente continuano i principali programmi di potenziamento infrastrutturale.

Tra le opere indicate nella relazione semestrale figurano l’ampliamento alla terza corsia della A1 tra Firenze Sud e Incisa, la riqualificazione del tracciato originario della A1 tra Barberino e Firenze Nord e gli interventi relativi alla Tangenziale di Modena. Proseguono inoltre i cantieri e le attività propedeutiche connesse ad altre opere, tra cui il Lotto A del Tunnel subportuale di Genova. 

Il programma conferma quindi una doppia direttrice di intervento: da un lato la conservazione e l’adeguamento del patrimonio infrastrutturale esistente, dall’altro l’incremento della capacità nei nodi e nelle tratte interessate dai principali programmi di potenziamento.

Infrastrutture e tecnologia sempre più integrate

Nel quadro delineato da Autostrade per l’Italia assume rilievo anche l’integrazione delle tecnologie nei processi di gestione della rete. Il programma annuale associa infatti agli interventi fisici sulle infrastrutture lo sviluppo di soluzioni tecnologiche finalizzate al monitoraggio, alla gestione e alle prestazioni del sistema autostradale. 

La programmazione dei 2,4 miliardi di euro per il 2026 restituisce così un quadro più ampio rispetto alla realizzazione di singole nuove opere: una quota consistente delle attività riguarda il patrimonio esistente e interessa direttamente comparti come manutenzione strutturale, pavimentazioni, gallerie, dispositivi di sicurezza, ingegneria e sistemi tecnologici.

I dati del primo semestre indicano che, al 30 giugno, era stato già sostenuto circa il 45% delle risorse complessivamente programmate per l’anno tra investimenti e manutenzione.

Condividi ora