29 DICEMBRE 2024
Le Smart Roads connesse ai veicoli per un’innovazione in sicurezza
Testo di: Redazione
Le Smart Roads connesse ai veicoli per un’innovazione in sicurezza
Un progetto del Politecnico di Milano in collaborazione con Autostrade per l’Italia (ASPI) e Movyon punta sull’innovazione della guida autonoma, ma in sicurezza: proprio per questo le automobili avranno bisogno di strade “smart”, dotate cioè di sensori capaci di rilevare pericoli e comunicarli in tempo reale, soprattutto in caso di perdita di segnale satellitare o di visibilità ridotta (ad esempio, in galleria o con nebbia).
Un esempio concreto è il primo tratto di strada “intelligente” inaugurato in Italia da Movyon: 10 km sull’A4, da Viale Certosa a Milano fino all’area di servizio Lambro. Qui, una quarta corsia dinamica viene aperta o chiusa in base ai dati raccolti sul traffico, segnalazioni degli utenti e rilevamenti automatici degli incidenti. Questo sistema ha già dimostrato benefici, come una riduzione stimata di 1,5 tonnellate di CO2 per ogni ora di utilizzo.
Più recentemente, grazie al Programma Mercury, sono stati attivati 52 km di “Cooperative Intelligent Transport System” (C-ITS) in collaborazione con Volkswagen Group Italia. Si tratta di 26 km sull’A1 tra Firenze Sud e Firenze Nord, e altrettanti nel nodo urbano di Bologna. Il sistema permette ai veicoli dotati di tecnologia Car2X, come quelli del Gruppo Volkswagen, di comunicare con l’infrastruttura tramite Wi-Fi, scambiando informazioni fino a 800 metri di distanza. Questa innovazione segna un passo avanti verso la diffusione della guida autonoma.
Un esempio significativo è la Galleria “Le Croci”, tra Calenzano e Barberino del Mugello, dove sono stati effettuati con successo test di guida autonoma in assenza di segnale satellitare. Qui, antenne “Roadside Unit” raccolgono dati dai veicoli in transito (posizione, velocità, direzione) e li elaborano per inviare notifiche in tempo reale. Questi avvisi, utili per prevenire code, incidenti, cantieri o oggetti sulla strada, al momento sono accessibili solo alle auto attrezzate per riceverli e reagire di conseguenza.
Questa rivoluzione tecnologica, sebbene ancora in fase iniziale, rappresenta un passo decisivo verso strade più sicure e una mobilità sempre più autonoma e sostenibile.
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Fonte: Movyon
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