Cantieri stradali più sicuri: come l’umanoide H.E.R.O rivoluziona la sicurezza e il lavoro su strada - InfraStrade

12 DICEMBRE 2025

Cantieri stradali più sicuri: come l’umanoide H.E.R.O rivoluziona la sicurezza e il lavoro su strada

Testo di: Redazione

Cantieri stradali più sicuri: come l’umanoide H.E.R.O rivoluziona la sicurezza e il lavoro su strada

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Cantieri stradali più sicuri: come l’umanoide H.E.R.O rivoluziona la sicurezza e il lavoro su strada

 

La sicurezza nei cantieri stradali è tornata al centro dell’attenzione nazionale grazie alla campagna 2025 Sulla buona strada, lanciata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’obiettivo è chiaro: ridurre incidenti e vittime nelle aree di lavoro su strada, richiamando automobilisti e motociclisti al rispetto rigoroso di limiti, regole e segnaletica temporanea. La disattenzione, infatti, è ancora oggi una delle cause principali dei tragici episodi che coinvolgono non solo chi guida, ma soprattutto gli operatori impegnati nei lavori stradali.

In questo contesto, il tema dell’automazione nei cantieri stradali si fa sempre più rilevante. Può un robot contribuire a ridurre il rischio? La risposta arriva da H.E.R.O. – Humanoid for Enhanced Road Operations, l’umanoide brevetto di Edil San Felice, presentato a Milano e progettato per operare in sicurezza nei cantieri stradali, svolgendo attività delicate e ad alto rischio al posto degli operatori. Dal posizionamento della segnaletica temporanea alla gestione dei coni, fino alla movimentazione dei materiali e al monitoraggio dell’area di lavoro, H.E.R.O rappresenta una svolta tecnologica con potenziale impatto internazionale.

Il progetto, sviluppato in collaborazione con Notos Group e l’Università Federico II di Napoli, integra algoritmi avanzati per riconoscere linee orizzontali, seguire percorsi, individuare coni e bandiere segnaletiche, oltre a complessi sistemi di cinematica inversa. Sebbene l’hardware provenga dalla Cina, il software è interamente sviluppato in Italia, con addestramenti di intelligenza artificiale realizzati internamente.

H.E.R.O non è pensato per sostituire l’uomo, ma per affiancarlo e proteggerlo. La macchina è dotata di percezione a 360° tramite LiDAR 3D e depth camera, oltre a mani sensorizzate progettate per ridurre al minimo l’impatto in caso di collisione con un veicolo, tutelando anche gli automobilisti. Con i suoi 130 cm di altezza e 35 kg di peso, l’umanoide è progettato per ridurre al massimo i rischi legati al lavoro su strada.

L’introduzione di robot nei cantieri stradali richiederà comunque una nuova formazione per i lavoratori, che resteranno protagonisti nella supervisione e nel coordinamento delle attività. H.E.R.O può inoltre attivare allarmi sonori per mettere in sicurezza gli operatori in situazioni di pericolo, garantendo un supporto concreto nelle fasi più critiche.

Edil San Felice, dopo la richiesta di brevetto, considera H.E.R.O una propria dotazione strategica, con la prospettiva futura di estenderne l’utilizzo anche ad altri settori. Tuttavia, l’impiego dell’umanoide nelle infrastrutture critiche dovrà attendere i necessari iter autorizzativi. Da qui l’appello dell’azienda alle istituzioni affinché sostengano tecnologie innovative in grado di migliorare realmente la sicurezza nei cantieri stradali. Innovare, infatti, significa prima di tutto proteggere la vita umana.

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